I 7 borghi

Borgo Vecchio

Secondo le ipotesi più attendibili i primi abitanti del Borgo Vecchio erano pescatori; in seguito si insediarono le popolazione di Romanisio, Ricrosio, Villamirana, Salmour e Castelrinaldo, che rifuggivano dalla servitù feudale per darsi una forma di governo, su un altipiano che offriva la facile difendibilità.
Per rinverdire i fasti delle storiche tradizioni partecipano al corteo storico circa settanta figuranti guidati dall'Abbà e dall'Abbadessa che ricordano due antichi casati di Borgo Vecchio: gli Operti e i Folco.
Due pesci neri su campo azzurro posti al centro dello stendardo rosso nero riprendono il segno dell'omonima costellazione zodiacale ed evocano la pesca, attività di cui sarebbero vissuti gli abitanti del primo agglomerato di case, sorte molto prima delle fortificazioni e della porta Sarmatoria.


Borgo Salice

Nel 1500 la parte della città che ora corrisponde al Borgo Salice era luogo di un importante mercato e concentrava le attività commerciali della città.
Il corteo storico del Palio, che vede la partecipazione di circa 60 figuranti, è guidato dall'Abbà e dall'Abbadessa, personaggi che incarnano il Conte Righini e la Contessa Celebrini di San Martino.
Sullo stendardo del Borgo campeggia uno scorpione dorato su sfondo bianco e blu, i colori del Salice.


Borgo Piazza

Le due presenze determinanti del Borgo sono la Cattedrale e il Castello, simboli della vita religiosa e politica. Il nome "Piazza" deriva pertanto dal nome del luogo principale di incontro comune che è indicato nella contrada Maestra (via Roma). Attorno ad essa, le sue vie e le case dei nobili, chiese e conventi formavano l'inizio del nucleo tuttora conosciuto come Borgo Piazza.
Il corteo storico per il Palio è composto da circa 70 figuranti. Guidano l'Abbà che ricorda il Conte Giorgio Costa della Trinità (Governatore di Fossano e capitano valoroso che diede l'avvio al consolidamento delle opere di fortificazione già esistenti) e l'Abbadessa, all'epoca Contessa Cristina Costa della Trinità.
Il Sagittario in atto di scoccare una freccia, che compare sullo stendardo del Borgo, evoca forza e determinazione.


Borgo S. Antonio

Il Borgo Sant'Antonio è nato con il "Locus Fossani" a ridosso delle sue mura, stretto attorno alla Precettoria e all'Ospedale "minore", dove gli Antoniani, usando il lardo di maiale, curavano gli infestati dal fuoco di Sant'Antonio. Intorno alla chiesa nascevano le prime industrie manifatturiere: concerie, setifici e la cartiera.
Un'origine importante che i borgatini difendono ogni anno con la loro partecipazione al corteo storico (oltre 65 figuranti) guidati dall'Abbà e dall'Abbadessa che rievocano i fasti dei nobili Paseri di Castelrinaldo. Gli altri nobili del corteo ricordano le dinastie dei Dionisi di Murazzo, dei Beggiani, dei Costa e dei Drua.
Il simbolo del Borgo, un toro rampante in campo rosso, si rifà all'importanza del mercato del bestiame.


Borgo San Bernardo

Il Borgo San Bernardo è stato il penultimo a nascere, negli anni Sessanta infatti era ancora una rettoria del Duomo. Sorto storicamente in una zona precedentemente rurale, il Borgo, nell'allestire il proprio corteo storico, cerca da sempre di ricordare la tradizione di quell'ambiente contadino. L'Abbà e l'Abbadessa incarnano la figura storica dei Conti di Santa Chiara.
Simbolo del Borgo è la Bilancia che è sinonimo di giustizia ed equità.


Borgo Nuovo

Borgo Nuovo nasce negli Anni Ottanta a seguito dello sviluppo urbanistico della città sulla direttrice per Bra. Seppur di giovane età, gli abitanti del borgo (che provengono un po' da tutte le zone di Fossano) hanno saputo creare una realtà unica e molto compatta.
I 75 figuranti del Corteo Storico sono guidati dall'Abbà e dall'Abbadessa, per i quali è difficile individuare personaggi storici di riferimento, vista la breve vita del Borgo.
Un leone in campo bianco e nero appare sullo stendardo del Borgo: il leone è simbolo di potenza e di fortezza; i due colori del bianco e del nero simbolicamente possono rappresentare i borghi avversari, ultimamente si è aggiunto un nuovo colore, il rosso, che oltre a vivacizzare i costumi, simboleggia la passione con cui è vissuto il Palio.


Borgo Romanisio

Il 2001 vede l'ingresso in campo del settimo borgo, il Romanisio. Le 15 frazioni di Fossano si sono unite sotto un unico stendardo, rosso e blu, colori di buon auspicio; lo stemma è decorato con 15 stelle, che rappresentano le frazioni, affratellate dal simbolo dei Gemelli, segno di unione e di solidarietà.
Le frazioni che costituiscono il Borgo sono: Boschetti, Cussanio, Gerbo, Loreto, Maddalene, Mellea, Murazzo, Piovani, San Sebastiano, San Lorenzo, San Martino, San Vittore, Sant'Antonio Baligio, Santa Lucia, Tagliata.